- Il glande non riesce ad uscire cosa faccio?
- Infezioni alle vie urinarie sempre con il batterio escherichia coli
- L'eiaculazione gli bruciava parecchio!e subito dopo il rapporto si aggiunge anche il prurito!!
- Quanto deve essere lunga la convalescenza?
- Crede sia opportuno fare una visita urologica? Ho letto che L'IVU si curano somministrando antibiotici a basso dosaggio per diverso tempo...
Posso considerare fallita l'ESWL?
Domanda
Buongiorno, sono un ragazzo di 26 anni, circa 20 giorni fa' a seguito di un espisodio di ematuria macroscopica e di conseguenti coliche al fianco dx, mi e' stato diagnosticato (tramite eco ed rx) un calcolo nella pelvi renale di ossalato di calcio di circa 1 cm. Tre giorni fa sono stato sottoposto a ESWL notando pero' che il calcolo era gia' scivolato nell'uretere, i medici mi hanno detto che ora l'unica cura e' bere 3 lt di acqua al giorno cosa che faccio regolarmente. Mi e' stato detto che non e' possibile sapere se il calcolo e' stato frantumato o meno, per tanto mi han detto di resistere 20 giorni bevendo assiduamente. Ora, bere non mi pesa, perche' ho sempre bevuto molto, il problema e' che dopo il trattamento di litotrissia extracorporea ho continue coliche, a volte non sopportabili, ma le urine son sempre chiare senza alcun residuo..Posso considerare fallita l'ESWL? E' normale avere coliche nonostante il calcolo sia nell'uretere? che altro potrei fare, dato che non credo di resistere 20 giorni con dolori simili.
Vi ringrazio anticipatamente.
Risposta del Dr. Dominicis Mauro (contatti)
Il calcolo da dolore proprio perche' e' nell'uretere e non permette il passaggio dell'urina che causa una distensione del rene. A mio avviso dovrebbe eseguere una ecografia renale, una rx diretta reni e vescica ed eventualmente essere sottoposto ad un trattamento endoscopico del calcolo. Se il rene e' gonfio si rovina con i giorni.