Eiaculazione precoce...2 soluzioni, quale la migliore?
Domanda
Egregio Dottore,
mi chiamo Luca, ho 20 anni, e soffro di eiaculazione precoce. Pensavo di aver risolto il problema mediante l'utilizzo di sostanze che diminuiscono la sensibilita' del glande, ma poi a lungo andare mi hanno causato problemi di erezione, non avendo nessun tipo di percezione all'atto.
Mi sono sottoposto ad una visita andrologica, e mi sono state prescritte 2 soluzioni. Una e' il priligy, che puo' essere un rimedio ma non risolve il problema.
L'altra e' una terapia, di 4 mesi, che prevede l'assunzione di paroxetina (10 mg), ½ capsula al giorno per 10 giorni, 1 capsula al giorno per 3 mesi, e 1/2 al giorno per altri 10 giorni, associata alla tecnica start-stop da praticare con una compagna.
Volevo chiederle se la terapia potrebbe essere praticata anche autonomamente, almeno in parte, con la masturbazione, in modo da potermi trovare gia' in via di guarigione nel momento dell'incontro con una compagna. Mi piacerebbe avere qualche consiglio sul come muovermi tra queste 2 soluzioni e se realmente poi risolera' il problema, nel caso della terapia.
La ringrazio anticipatamente.
Saluti.
Risposta del Dr. Dominicis Mauro (contatti)
Lo start e stop e' meglio se lo fa con la sua compagna. Il priligy o la paroxetina hanno un effetto simile. Se non risolve il problema deve rivolgersi ad uno psicologo che si occupa di terapia cognitivo-comportamentale.