Biopsia per adenocarcinoma prostatico
Domanda
Buongiorno Dottore, ho 64 anni e da nove sono in cura con Pradif per IPB. Dopo che mio fratello fu operato di adenocarcinoma prostatico (grado 8°=5+3), a settembre 2009 mi fu prescritta, data la familiarità , una biopsia prostatica pur avendo un PSA tot. 2.68, free 0.48 e esplorazione rettale negativa. L'esito della biopsia su 16 campioni fu:
"Frammenti di parenchima prostatico con focale infiltrazione flogistica cronica aspecifica e aspetti di PIN di basso grado".
Non mi fu prescritta alcuna cura se non continuare con il Pradif. Ai controllo periodici successivi la media del PSA tot. è stata di 2.46 e del free 0.60 fino a novembre 2009 quando il PSA tot. è salito a 4,15 con il free 0.64. Dopo una cura con antibiotici per dieci il giorni il PSA tot. è risultato 3.83 e il free 0.63. Ho eseguito anche una eco trans-rettale con il seguente esito:
"dimensioni 52x56x37 vol. 57 ml., ecostruttura disomogenea con adenoma centrale (25 mm.) e piccole calcificazioni periuretrali e periadenomatose. Echi capsulari integri".
Dopo questi accertamenti non si è ritenuto eseguire una visita con esplorazione digitale ma di eseguire nuovamente un'altra biopsia dalla quale è risultato su 16 campioni:
"frustoli di tessuto prostatico con iperplasia nodulare e diffusa prostatite linfocitaria. La caratterizzazione I.I.C. ha evidenziato positività per 34betaE12 lineare nelle sezioni esaminate".
Mi è stato detto che non c'è da preoccuparsi e di non fare niente se non continuare i controlli del PSA ma non mi è stata data una risposta alla mia domanda sul significato della positività  34betaE12.
Gentile Dottore mi rivolgo a Lei per cercare di capire il significato clinico di questa "positività " e se condivide che nessuna cura mi è stata data per la prostatite. Inoltre, vista la mia situazione clinica, esistono oltre al PSA altre indagini non invasive da eseguire prima che si renda necessaria una biopsia pur sempre traumatica?. La mia perplessità e che di questo passo a quante altre biopsie sarò sottoposto e con quali possibili conseguenze?
Nel ringraziarla anticipatamente per una sua risposta, Le invio cordiali saluti
Risposta del Dr. Dominicis Mauro (contatti)
Certo lei, avendo un fratello affetto da K prostatico, è a rischio aumentato di sviluppare un tumore alla prostata. Il PIN è una lesione pre-cancerosa, e si è visto che le persone alle quali alla biopsia prostatica è riscontrato un PIN hanno un'alto rischio di sviluppare un tumore alla prostata. Secondo il mio parere dovrebbe eseguire PSA periodici (ogni 3 mesi) e se il PSA è vicino a 4 è quello di ripetere la biopsia (anche ogni 6 mesi). La biopsia prostatica, anche se ripetuta negli anni, non porta particolari problemi. Per quanto riguarda la citocheratina 34betaE12 mi sembra strano che l'abbiano fatta su un tessuto prostatico normale (di solito l'indagine IIC si fa quando c'è un dubbio all'esame istologico standard). Forse deve far rivedere i vetrini da un altro istologo.
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